 |
Trasparenza |
 |
| |
|
|
 |
Amministrazione |
 |
| |
|
|
|
|
|
|
|
Chi è
Giuseppina Strazzanti è il primo Difensore Civico del Comune di Barrafranca. Eletta il Giorno 18 Giugno 2005 ha assunto l'incarico nel mese di Settembre.
- Laureata in Scienze politiche presso la stessa facoltà dell'Università di Catania;
- Impegnata nelle Associazioni di volontariato;
- Componente della Commissione composta da Difensori Civici dei comuni Siciliani per l'elaborazione della proposta di legge per l'istituzionedel D.C. regionale.
Torna su
|
|
Cosa è
Il D.C. è un'autorità pubblica indipendente, prevista dallo statuto del Comune di Barrafranca, a cui è affidato il compito di tutelare i diritti dei cittadini nei confronti dell'amministrazione comunale e degli enti controllati. In estrma sintesi, il D.C. è un garante della buona amministrazione locale.
Cosa non è
Il Difensore Civico non è un organo politico, è indipendente dal Comune, dal consiglio e dalla giunta; non può inserirsi nelle scelte politico-discrezionali di loro competenza.
- non è un ufficio amministrativo nè l'ufficio informazioni, non appartiene all'apparato burocratico e non ha competenze gestionali dirette;
- non è un avvocato della gente;
- non può assistere i cittadini in giudizio nè svolgere attività di consulenza legale;
- non è un giudice;
- non emette sentenze non può annullare gli atti amministrativi nè ordinare l'emissione di provvedimenti o il rilascio di risarcimenti.
Torna su
|
|
Funzioni fondamentali
- Tutelare i diritti e gli interessi dei cittadini.
Il D.C. raccoglie le segnalazioni presentate dai cittadini e dagli altri utenti che contestano l'attività o i provvedimenti dell'amministrazione comunale. Valuta la fondatezza delle segnalazioni, si attiva per l'eliminazione delle critiche rilevate e propone una soluzione del problema. In ogni caso, il D.C., spiega in modo chiaro la posizione dell'amministrazione.
- Promuove il buon andamento della pubblica amministrazione.
Partendo dai fatti concreti segnalati, dalle difficoltà ricorrenti, dalle oscurità di regolamenti, bandi o procedure, il D.C. suggerisce provvedimenti e modifiche nel funzionamento dei servizi dell'attività dell'amministrazione municipale. Inoltre, offre sostegno alla struttura burocretica nei rapporti con il cittadino; agevola le comunicazioni e garantisce la correttezza dell'azione comunale. Una volta eletto il D.C. svolge la sua attività in piena libertà ed indipendenza. Riferisce della sua azione solo al Consiglio Counale. Non riceve direttive da organi alcuni e non è sottoposto ad alcun controllo da parte del Sindaco e della Giunta Comunale. Per svolgere i suoi compiti, il D.C. dispone di una struttura organizzativa propria con risorse umane, strumentali e finanziarie definite in base ad indirizzi generali fissati dal Consiglio Comunale.
Torna su
|
Perchè il Difensore Civico Con l'istituzione del D.C. il comune di Barrafranca vuole per prima cosa offrire, a tutti coloro che usano i servizi comunali, un punto di riferimento, accessibile e gratuito, per le garanzie dei propri diritti ed interessi nei confronti dell'amministrazione comunale. Dall'altra parte la scelta di questa istituzione, imparziale ed indipendente operante all'interno del comune, consente di raggiungere un altro importante obiettivo, derivante dal reclamo e dalla critica dell'utente, che èquello di sostenere il miglioramento, il rinnovamento e la qualità dei servizi garantendo una partecipazione più consapevole ed efficace dei cittadini all'interno dell'amministrazione pubblica. In sintesi dalla trattazione di un singolo problema possono scaturire delle idee e determinati ausili per tutta una categoria di soggetti.
Torna su
|
|
Rapporti con il Consiglio Comunale
Il D.C. è del tutto neutrale rispetto alla dialettica tra le parti politiche. Ha comunque contatti regolari con tutti gli organi politico-amministrativi del Comune.Il Consiglio Comunale è il principale referente del D.C., dopo l'elezione il C.C. e D.C. hanno momenti di dialogo e di contatto. Tali momenti si realizzano all'atto della presentazione e dell'esame della relazione ordinaria annuale e delle relazioni straordinarie speciali e nelle audizioni consiliari o di commissione. Al termine di ogni anno il D.C. presenta al C.C. una relazione annuale sulla propria attività:
- elenco statistico delle richieste e degli interventi effettuati;
- i casi rilevati quali abuso, ritardo, omissione, carenza, irregolarità e disfunzione, in genere le situazioni che abbiano prodotto la lesione di una legittima aspettativa dei cittadini;
- le segnalazioni rimaste senza risposta dall'amministrazione comunale o dagli enti controllati;
- i suggerimenti e le proposte, di ordine organizzativa e funzionale, di breve e di lungo termine, per migliorare l'organizzazione e il funzionamento dell'apparato amministrativo dell'ente.
La relazione viene discussa in C.C. e dopo la discussione il C. stesso può adottare le scelte e i provvedimenti di propria competenza utili per risolvere i problemi esposti dal D.C. La relazione annuale è anche un'occasione per dare conto direttamente a tutti i cittadini del lavoro svolto. Oltre a quella ordianria annuale, il D.C. può presentare relazioni straordinarie al C.; si tratta di relazioni che riguardano uno specifico argomento di particolare importanza. Il C.C. e le sue commisioni, infine, possono convocare in audizione il D.C. ogni volta che lo ritengono opportuno.
Torna su
|
|
|
|
 |
In giro per... |
 |
| |
|
|
 |
Contatore |
 |
| |
visitatori:58615pagine:116054
|
|
 |
Servizi |
 |
| |
|
|
|